Nota Dell’Autore: Io non sono
uno di voi, uno che è nato nel Vostro Paese, che ne conosce la storia e le
tradizioni,
ma
sono uno che il Vostro Paese lo… ama per quello che è. Per quell’essere
“uccello paesano” che svetta fra le nuvole,
che
si perde nell’aria tranquilla delle verdi colline e vallate nostrane, che ci
dona la quiete, quando stufi e frastornati dai
rumori
della vita moderna, cerchiamo rifugio in qualcosa di antico, di semplice, non
ancora corrotto dalla… modernità.
Io
che sono un “importato” ex Pirelliano, ormai residente a Villafranca da 40
anni, amo trascorrere qualche momento di pace
E
di riflessione nella Piazzetta della Vostra Chiesa, immergendomi nell’azzurro
del cielo che bacia quello del mare, e beandomi
(come
disse il poeta) “di naufragare dolcemente in questo mare…
In
un momento di sentimento poetico ho lasciato andare la mano ed ho scritto i
versi che qui vi offro, sperando vorrete accettarli.
Con
simpatia e stima Domenico
Sergi
Lenta s’inerpica la strada
che
lascia giù il mare
e la
marina,
ti
porta sù coi suoi
sciolti
tornanti
lungo
verdi campagne
e la
collina,
finchè tu non la vedi
in su
la cima,
Serro, con la sua amena luce
mattutina…
Dove che arrivi
un
grande spazio trovi,
per far
qui, lieta,
una
prima sosta,
sciogliere il
cuore
nell’ariosa
brezza,
ed
appagare, ansiosa,
la tua
vita…
Sembrano tutte lì
alla tua
portata,
Eolie affioranti
dall’acque
colorate,
pezzi di
favola
da
maghi esorcizzate,
sogni, o
miraggi ?,
eppur,
viste incantate…
Dolce paesino,
di
vicoli e giardini,
di
fiori e di balconi,
che
porti indietro
gli
animi
in ave
tradizioni,
cui
certo credi ancora,
come in
Maria…
Regala a tutti noi,
pii
viandanti,
frescura e
sazietà.
Noi che sempre amiamo
La casta tua beltà
Ottobre 2006 Domenico Sergi