La Chiesa della Candelora                      Galleria Fotografica

La Chiesa di Serro ha origini molto antiche, infatti, fu probabilmente fondata dai Basiliani di Gesso. Quasi certamente, intorno al 1800, il territorio di Serro faceva parte delle proprietà ecclesiastiche dell’antica abbazia basiliana di S. Gregorio di Gesso e solo in tempi  successivi venne annesso dapprima al Comune di Messina e, dopo il 1929, al Comune di Villafranca Tirrena. Sull’altare maggiore, che ha un paliotto in marmo policromo e la parte superiore, dono di alcuni emigrati in America, in gesso dipinto tipo marmo, è presente, oltre alla statua della Madonna della Candelora, una tela del pittore Andrea Bruno del 1658 raffigurante la Madonna con le anime del Purgatorio.

Il 2 febbraio, a Serro, frazione di Villafranca Tirrena, si festeggia la protettrice “Maria SS. della Candelora”. E’  una  festa  di  antiche  tradizioni molto sentita dalla comunità parrocchiale ed ogni anno richiama tanti devoti. Durante la Messa, vengono benedette le candele  che  i  fedeli conservano per accenderle nei momenti del bisogno.Nel  giorno  della  festa,  o  la  domenica successiva, la statua della Madonna  viene portata in processione lungo le vie del paese.La Candelora, attraverso il rito della accensione e della benedizione dei ceri, ricorda il rito della purificazione ed inoltre, secondo la tradizione popolare, segna la fine dell’inverno. Un antico proverbio dice infatti: “ Alla Candelora dell’inverno semo fora ma, se piove o tira vento, dell’inverno semo dentro “, ossia all’arrivo della Candelora l’inverno è finito ma, se il tempo quel giorno è brutto l’inverno durerà ancora.

Servizo a cura di Emy Barresi, Giuseppe Bicchieri, Eleonora Montalbano, Rachele Sfameni della IV B della scuola elementare “G. Marconi”  di Villafranca Tirrena